Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Scopri la Sicilia > Provincia di Palermo > Gratteri > Cosa vedere qui > La grotta Grattara
avantiavanti
 2246 visualizzazioni

Storico, Grotte, Monumentale, Natura, Paesaggio, Panoramico

Situata a circa 300 m dall'abitato di Gratteri, proprio alle estreme falde del Pizzo di Pilo, ad oltre 1000 metri d'altitudine, da dove s'abbraccia un paesaggio panoramicamente indescrivibile, sorge l'incantevole grotta, denominata "Grattara", il cui toponimo ha probabilmente contribuito a dare il nome al paese. Il Passafiume a tal proposito scrive "... che c'è un cratere di pietra, posto al centro della grotta foggiata con splendida arte naturale; questo masso ha nella parte interna una conca di sedici piedi di altezza e dieci di larghezza, la cui sommità è vuota come un cratere formato dallo stillicidio perenne delle acque". L'accesso alla fonte è costituito da una piccola gradinata naturale costruita dai piedi dell'uomo nel corso dei millenni. Nelle anfrattuosità dei suoi cornicioni esterni, peraltro inaccessibili, in cui crescono spontanei l'elce e il pistacchio selvatico, nidificano a migliaia le rondini, che con il loro garrulo verso, rendono maggiormente deliziosa la sosta di colui che visita l'altro in primavera. Nei mesi invernali, le pecorelle che pascolano in quei dintorni, vi trovano spesso rifugio, specialmente quando tira la tramontana, mentre d'estate offre da bere agli stormi di colombi che in quelle rupi v'annidano.
Vi s'accede dal pianoro di San Nicola per un sentiero sinuoso, ma abbastanza praticabile che si snoda a serpentina in mezzo ad una lussureggiante pineta, fino al piccolo massiccio denominato "lazzu di vuoi" (giaciglio dei buoi) e di lì per un piccolo tratto pianeggiante s'arriva alla grotta.
La grotta Grattara è parte integrante della storia e del folklore, perché essa nella leggenda è la sede della Befana ("a vecchia strina"), protagonista di un'antichissima fiaba, la quale racconta che la Befana aveva il suo ricettacolo proprio in questa grotta e che nell'ultima notte dell'anno, evanescente ed invisibile, scendeva dai comignoli nelle case dei gratteresi a riempirsi le calze di doni.
Fonte: http://it.wikipedia....Inserito da Alfredo Petralia   
Mostra / Nascondi

+ Inserisci info
Foto

Foto  

+ Inserisci foto
Video

Video  

+ Inserisci video
Eventi

Eventi  

+ Inserisci evento
0
0
0
Cosa vedere vicino

Cosa vedere vicino  

Castello di Gratteri

 

Chiesa di San Sebastiano

 

La chiesa di Santa Maria di Gesù (del convento)

 


Scopri altre risorse
+ Inserisci risorsa
REGISTRA LA TUA STRUTTURA
REGISTRA LA TUA STRUTTURA
SU
ETNAPORTAL.IT
Basilica di San Pietro

Torre Finale (La Torre del Marchese)

 

Castello di Vicari

 

Riserva Naturale Orientata delle Serre di Ciminna

 


Scopri altre risorse simili
SS 640, area di sosta.
ATTIVITA' COMMERCIALI NELLE VICINANZE

Dove dormire

Casa vacanza

CASA VACANZE MARIUZZA

a Capaci, Palermo - 67,5 km

Nel tranquillo centro storico di Capaci, ma a pochi passi dalla piazza e dal mare. Può ospitare com...

Dove mangiare

Bar, Caffetteria, Gelateria

DUOMO 1952 BAR RISTORANTE & BOTTEGA

a Cefalù, Palermo - 8,1 km

Duomo 1952... Passione, talento, impegno: è nato così all'inizio degli anni 50 l'avventura Duomo d...

Servizi Commerciali

Artista

GAI CANDIDO

a Trabia, Palermo - 30,1 km

Gai Candido nasce a Palermo il 15 Gennaio 1949 Già docente di discipline pittoriche, negli i...

OffertaOfferte

Lava cave & Bove Valley

Disponibili  
30

40,00 €
30,00 €

Made in Sicily

Artistico

TEMPIO

10,00 / 1.00 unita

x
he