Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Scopri la Sicilia > Provincia di Agrigento > Canicattì > Cosa vedere qui > Castello Bonanno
avantiavanti
 323 visualizzazioni

Monumentale, Storico, Castelli e torri

Quel che resta dell'antica costruzione, oggi, non ci consente di tentare nemmeno una ideale ricostruzione. Probabilmente il castello venne costruito nel 1089 da Ruggero il Normanno, è anche probabile che nel luogo dove Ruggero I° costruì il castello, vi fosse prima un fortilizio arabo. E' noto che gli arabi, durante la loro dominazione eressero fortilizi a guardia delle valli e delle strade più importanti dell'isola. Ruggero I° non avrebbe fatto altro, quindi, che restaurare l'abbandonato "ribat" arabo di Canicattì per assegnarlo ad uno dei suoi amministratori, ad una delle famiglie più fidate tra quelle che avevano proceduto con lui alla conquista dell'isola. L'ingresso al castello era costituito da un imponente portone centrale, che oltre una corte coperta, introduceva in un ampio cortile nel quale si aprivano i magazzini, le stalle, i fienili, gli alloggi degli armigeri, e una piccola cappella. Le celle carcerarie erano al pianterreno del castello, attorno a un vasto cortile, al centro del quale si ergeva una cisterna per la raccolta delle acque piovane.
Di fronte, in tre ampie sale, c'era esposta la famosa Armeria. Al piano superiore, a cui si accedeva da una larga e fastosa scala d'onore, c'erano gli appartamenti nobili del barone e della baronessa, con una grande camera d'angolo, strutturata come cappella per le cerimonie religiose. Secondo la tradizione, fu il Conte Ruggero a rendere famoso in tutta la Sicilia il castello di Canicattì per avervi trasportato le armi sottratte agli Arabi nella battaglia di Monte Saraceno, per consacrarle all'Immacolata in segno di gratitudine per il miracolo concessogli ed esposte nel castello.
L'Armeria del castello divenne ben presto famosa in tutta la Sicilia, per le armature militari di ogni sorta e dimensione, specie cavalleresche ma ancora di più per l'eccezionale spada e lo scudo del conte Ruggero.
La raccolta venne dispersa nel 1827 quando il sindaco di Canicattì Leonardo Safonte La Lumia, per non pagare una piccola somma per la custodia dell'Armeria, regalava la collezione ai Borboni.
Questi collocarono i reperti nel museo di Capodimonte, da dove, dopo la proclamazione del Regno d'Italia, furono trasferite all'Armeria Reale di Torino. Epoca di splendore fu per il castello di Canicattì la prima metà del Seicento, in cui barone della città era il duca Giacomo Bonanno Colonna.
Questi preculsore dei tempi gettò le basi per il futuro sviluppo della città nella zona bassa pianeggiante, favorendone il progresso come importante centro viario e commerciale.
Fonte: http://www.comune.ca...Inserito da Alfredo Petralia   
Mostra / Nascondi

+ Inserisci info
Foto

Foto  

+ Inserisci foto
Video

Video  

+ Inserisci video
Eventi

Eventi  

+ Inserisci evento
0
0
0
Cosa vedere vicino

Cosa vedere vicino  

Teatro Sociale

 

Chiesa di San Diego

 

Chiesa Madre di San Pancrazio (Santuario del Sacro Cuore di Gesù)

 


Scopri altre risorse
+ Inserisci risorsa
REGISTRA LA TUA STRUTTURA
REGISTRA LA TUA STRUTTURA
SU
ETNAPORTAL.IT
Basilica di San Giovanni Battista

Castello Chiaramontano

 

Castello di Mussomeli

 
Merli

Castel Sant'Angelo (Licata)

 


Scopri altre risorse simili
ATTIVITA' COMMERCIALI NELLE VICINANZE

Dove dormire

Affitta camere, Bed And Breakfast, Casa ...

ALBERGO DIFFUSO CULTURART HOUSE

a Agrigento, Agrigento - 24,3 km

Siamo lieti che abbiate scelto il nostro B&B Albergo Diffuso CulturArt House di Agrigento per passar...

Dove mangiare

Ristorante, Wine Bar

SAL8

a Agrigento, Agrigento - 23,9 km

Nel cuore di Agrigento nasce il Ristorante SAL8 dove una accoglienza altamente qualificato vi introd...

Servizi Commerciali

Cosmetica, Museo, Prodotti Biologici

SAPONI & SAPONI

a Sciacca, Agrigento - 72,5 km

Storia Nel 2006, a pochi anni di distanza dall’apertura del Laboratorio di analisi chimiche LABIO...

OffertaOfferte

Lava cave & Bove Valley

Disponibili  
30

40,00 €
30,00 €

Made in Sicily

Primosale al pomodoro secco
Gastronomico

Primosale al pomodoro secco

5,00 / 1000.00 g

x
he